
23/08/2017 Admin
“Scappo dalla città”, in quanti lo hanno pensato almeno una volta? Rifugiarsi in campagna, immergersi nei tempi della natura e delle stagioni. Spesso alla base di questo desiderio c’è l’esigenza di una vita più semplice, genuina e meno influenzata dallo stress cittadino.
Grazie al grande patrimonio rurale della nostra penisola e alle nuove
possibilità di sviluppo messe in atto dalle varie regioni, a volte
anche in accordo con il demanio,
questo sogno può diventare realtà per chi da solo, o in gruppo, volesse
promuovere un uso sostenibile delle risorse del territorio.
Nel 2015 secondo un rapporto della Coldiretti c’è stato un aumento del 76% delle ragazze under 34 che
hanno scelto di lavorare come imprenditrici agricole. La crescita
femminile è pari al triplo di quella registrata tra i coetanei maschi
che aumentano comunque del 27%.
Ma il vero dato interessante è quello degli “,
persone che provengono da altri settori o da diversi vissuti familiari
che hanno deciso di scommettere sul settore primario. Secondo l’analisi
condotta da Coldiretti/Ixè, la metà di loro è laureata, il 57% ha fatto
innovazione, ma soprattutto il 74% è orgoglioso della scelta fatta ed è
più soddisfatto di prima.
Secondo Francesco Nastasi, agricoltore di prima generazione del Giarolo, “Il
mondo economico in cui siamo cresciuti non offre più le stesse
prospettive di carriera e le possibilità lavorative di anni fa. Inoltre
ci sono dei genitori che hanno risparmiato negli anni ‘70,’80,’90 e che
sono felici di investire nella comunità agricola di un figlio perché si
rendono conto che è una buona opportunità”. Un’analisi che trova
conferma nello studio di Coldiretti che evidenzia come la scelta di
diventare imprenditore agricolo viene apprezzata, per il 57%, anche da
genitori e parenti.
Se siete tra chi vorrebbe intraprendere questo percorso ma è ancora
indeciso potreste passare le vostre vacanze in una delle oltre 300
piccole aziende agricole a conduzione familiare, fattorie didattiche e
agriturismi vari presenti in Italia, in cui potreste passare le vostre
vacanze e “saggiare” se questo stile di vita fa, veramente, per voi.